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L’Ortone, capolavori a tavola

E: uno dei quartieri di Firenze a cui sono più legata è senz’altro Sant’Ambrogio.

Tra il 2012 e il 2013 ci passavo continuamente mentre frequentavo la Scuola di archivistica in Archivio di Stato e c’erano mattine in cui sembrava proprio di rivivere la Firenze dei romanzieri di primo Novecento: profumo di pane appena sfornato, le signore a fare spesa al mercato con cui fermarsi a parlare, le botteghe che aprivano.


M: Proprio qui abbiamo conosciuto Ortone, uno dei ristoranti a cui siamo più affezionati.

Con il blog ne visitiamo continuamente ma qui siamo tornati anche per il mio compleanno.


E: Il menù di questo bistrot in perfetto stile toscano cambia a seconda della stagione, ma un piatto che prendiamo in ogni variante stagionale è sicuramente il risotto.


M: I piatti di Ortone sono ispirati alla cucina toscana: i ragazzi della brigata del ristorante hanno ripreso le ricette di una volta tramandate dalle famiglie rivisitandole in chiave contemporanea.


E: Pane e pasta sono rigorosamente fatti in casa e sono davvero ottimi.


M: Scopriamo insieme i capolavori che Ortone ci ha presentato per la cena organizzata con Socialeatinginflorence.

Iniziamo dagli antipasti: baccalà mantecato accompagnato da polenta croccante e cipolla; tartare di bistecca con uovo e lingua fritta con cipolla caramellata accompagnata da yogurt al lime.


E: Come vi dicevamo, uno dei punti forte di Ortone sono i primi.

Io ho assaggiato i cappellacci al piccione su fondo di arrosto e gli strozzapreti al ragù di coniglio con briciole di pane croccante alle olive. Curati nei minimi dettagli!


M: Io ho provato il risotto, questa volta nella variante al radicchio rosso, cipolla caramellata e blu di pecora.

Altro piatto interamente realizzato a mano sono gli gnocchi di patate con baccalà, olive taggiasche e pomodorini secchi.


E: Scegliere i secondi era davvero difficile, ma abbiamo optato per assaggi di pesce e di carne: moscardini in guazzetto, filetto di cervo ai frutti rossi con topinambur arrosto e coniglio in porchetta con scalogno candito e crema di carote.

M: Dulcis in fundo, come dico sempre io: torta al cioccolato caramellato e crostatina di ricotta al cacao con pere sciroppate.