• coupleinflorence

La Fornace dei Medici: la nostra cena romantica nel Mugello

M: Vi capita mai di organizzare tutto nei minimi dettagli per farle una sorpresa?

Io con Erika ci provo e ci riprovo ma mi conosce talmente bene che raramente riesco a farla franca. Pensa e ripensa, questa volta mi sono detto: perché non invitarla a cena e stuzzicarla nella sua incredibile curiosità?


E: Mi ha proposto di andare sulle colline del Mugello a cena, a pochi km da Firenze, in un luogo che mi rilassa ogni volta per la sua genuinità: la Fornace dei Medici.


M: L’accoglienza, l’ospitalità e la qualità sono il fiore all’occhiello della struttura che quest’anno ha ampliato l’offerta per le coppie: per rendere magica la vostra cena potete prenotare in esclusiva la terrazza, la spa e in estate un tavolo a bordo piscina per rilassarvi nei 120 ettari di verde con la soluzione che pensate potrà lasciare un ricordo indelebile nella vostra storia.


E: In inverno cercheremo di mostrarvi le camere e la spa in ogni dettaglio perché siamo convintissimi che non bisogna prendere la macchina e percorrere chissà quanti chilometri per trascorrere un fine settimana per due.

Scegliere una meta vicina aumenta i momenti da trascorrere l’uno con l’altro.


M: Momenti che per noi includono sempre una cena tutta per noi!


E: Dobbiamo confessarvi che le cene alla Fornace dei Medici sono un’ottima occasione per gustare piatti genuini realizzati con prodotti freschi dell’orto e cacciagione proveniente dalla riserva.


M: Ci siamo affidati ai consigli di Lorenzo, il giovane ma preparatissimo proprietario della struttura per la nostra degustazione di piatti.


E: L’antipasto è stata una dura scelta per me. Talmente difficile che ho deciso di prenderne due e non pentirmi di aver preferito uno ad un altro! Mica posso fare discriminazioni, non pensate?

Ho scelto la terrina di fegatini con gelée al vinsanto e la cheescake al raveggiolo, un’innovativa proposta di cheescake scomposto ma salato.

M: Per me un punto di forza della Fornace dei Medici è la carne e il tris di chianina mi ha tentato non appena ho letto il nome sul menù.

Il tris è formato da: battuta di olio e sale, carpaccio con insalata dell’orto e ripieno al formaggio morbido al tartufo, carne salada con cipolla e fagioli.

E: Sapete che per me la pappa al pomodoro è l’ago della bilancia in un menù toscano. La Fornace dei Medici propone la pappa al pomodoro come ripieno dei ravioli fatti a mano.

Posso essere sincera? Fatti a regola d’arte mantenendo intatti i veri sapori toscani.

M: Io invece sono sempre incuriosito dalle riduzioni al vino rosso. Il mio primo piatto è veramente eccezionale: pici di patate con riduzione al sangiovese e pecorino di Pienza.

L’impasto realizzato con le patate spezza il contrasto della riduzione al vino creando un piacevole sapore vellutato al palato.

E: Si sente vero che Marco sta facendo il corso di sommelier? Io mi sto lasciando trasportare da questa nuova passione di Marco e da quando ha iniziato lo sento sempre più competente nella scelta dei vini per le nostre cene.

Punto di forza del ristorante è davvero la carne, come aveva anticipato Marco. La faraona ripiena con patate alla curcuma era divina!

M: E che dire del capriolo in due varianti? In Toscana siamo abituati ad assaporare il classico capriolo in umido, un piatto che mi ricorda sempre l’infanzia. Il classico capriolo in umido con riduzione al Chianti viene abbinato ad un innovativo roast beef di capriolo con salsa al salmoriglio. Da provare!

E: E adesso un assaggio al sapore di storia: il Budino dei Medici riproposto sulla base di un’antica ricetta di Caterina de’ Medici.


M: Io invece ho voluto provare un dolce che solitamente non ordino mai: i cantuccini, proposti dalla Fornace dei Medici in tre varianti: classico alle mandorle, con cioccolato e nocciole e con zafferano e uva passa.

E: Ecco qualche scatto rubato per farvi capire che luogo magico è la Fornace dei Medici per un’esclusiva esperienza di coppia.

M: Erika mi sta già punzecchiando per un weekend!