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Le novità 2021 di Coquinarius Fiesole

M: È sempre un piacere ricevere ottime notizie su un ristorante a cui siamo molto legati: Coquinarius è stato inserito nelle Guide dell’Espresso!

E: Per il gruppo di Socialeatinginflorence e per le nostre cene al tramonto Coquinarius è un appuntamento immancabile.


M: Dobbiamo confessarvi che dopo aver provato tante volte gli strepitoso piatti di carne del ristorante, i nuovi piatti di pesce ci hanno conquistato!


E: Proprio così, i piatti di pesce!

Preparati accuratamente e presentati con l’entusiasmo e l’accoglienza che da Coquinarius troverete in ogni momento.


M: In ogni momento riceverete consigli esperti anche per gli abbinamenti del vino grazie ad un’ampia selezione di vini di piccoli produttori.


Per il nostro pranzo ci è stato consigliato un ottimo orange il Vej del 2019 del produttore emiliano Podere Pradarolo.

E: Abbiamo iniziato con due tartare.

Io ho scelto questa con avocado, datterino, frutto della passione, lime e gambero rosso di Marzara del Vallo freschissimo.

M: Da amante del tonno, io ho scelto la tartare di tonno con avocado, mango e ginger.

E: So che il pranzo è di pesce ma se c’è un piatto a cui non sappiamo rinunciare tutte le volte che andiamo da Coquinarius è l’uovo cotto a 63° crema di pecorino e variazione di zucchine.

M: Il primo piatto che abbiamo assaggiato ha un gusto deciso e sorprendente: le vele di stracciatella e gamberi con bisque di scampi e crema di topinambur.

E: Impossibile non fotografare il polpo alla griglia con humus, tzatziki e corallo rosso.

E poi mangiarlo ovviamente! Lo sapete che ci teniamo ad assaggiare prima di proporvi i piatti!

M: E dulcis in fundo, come dico sempre io, i cantuccioni alle mandorle e al cioccolato serviti con Vin Santo.


E: Fermi, fermi, mica abbiamo finito!

Vi avevamo accennato che per Coquinarius il 2021 ha significato grandi novità.

Sulla terrazza panoramica Silvia Plebani ha aperto il laboratorio di Nop only plants in cui potrete trovare piante provenienti da tutto il mondo.

M: Silvia ha creato un Urban jungle sostenibile a due passi da Firenze, il cui concetto fondamentale è riusare per un impatto ambientale zero.

E: Qui potrete prendere un calice di vino, fare due chiacchiere con Silvia e conoscere tante piante che vi metteranno subito di buon umore.


M: Ho promesso ad Erika di tornare da Silvia per scegliere una pianta rara per la nostra casa. Ve ne parleremo presto!