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#tuttomoltomello, il nostro soul dinnerblogger

Aggiornato il: set 11

E: Scriviamo, scriviamo, scriviamo e ancora non vi avevamo mai parlato di un progetto che da un anno condividiamo con la nostra amica Madtasting: socialeatinginflorence.


M: Con Maddalena ci siamo conosciuti attraverso instagram e a un tavolino di una gelateria è nato il primo #aperiblogger di Firenze


E: Poi è nato #breakfastblogger, #dinnerblogger, e altri progetti nasceranno!


Oggi vi parliamo di un #dinnerblogger davvero particolare, organizzato da Mello: food four your soul.

Il locale è stato pensato da Massimo, in arte Melloo, per offrire sempre il meglio: pizze alla pala, birre artigianali del Birrificio l’Olmaia, tapas, hamburger...


M: ... e musica. Da Mello possiamo trovare una vinili di ogni genere: jazz, funk, raggae e pezzi unici.

Se voglio, posso anche portare un mio vinile e ascoltarlo insieme ai clienti della serata oppure pagare in vinili con i #vinilycoin. Pazzesco!


E: Da qualche mese Massimo ha inserito nel suo team anche Niccolò, uno dei nostri frequentatori di #aperiblogger più motivato. È stato lui a farci conoscere il locale e a proporci di organizzare il nostro evento.


M: Adesso vi mostriamo tutti i nostri assaggi. Dopo aver visto le foto potreste pensare: ne siete usciti rotolando! E invece no! La pizza di Mello è molto leggera grazie alla lievitazione di 56 ore!


E: Io ne sono la prova provata! Ho assaggiato tutte le pizze e di alcune sono riuscita a fare anche il secondo giro.


M: Erika rende felice ogni ristoratore: assaggia tutto con gusto.


E: I blogger che vanno in un ristorante per provare un’esperienza e si stufano di assaggiare non li digerisco!


M: Mentre i vinili scorrevano uno dopo l’altro di sottofondo (alcuni li abbiamo scelti anche noi) sul nostro tavolo iniziava ad arrivare l’aperitivo!


E: Poi sono io quella che pensa subito ad assaggiare?! Diciamo chi era con noi prima?


M: Sì, hai ragione! Gloria, Sandra Panerai, Sandra Pilacchi, Eonardo, Elisabetta, Federica, Chiara e Giacomo.


E: Con gli stick di patate dolci con salsa paprika è stato amore al primo morso!

Come dice Massimo: “fanno diventare soul anche la pizza margherita!”.


M: Perché le Country?

Spicchi di patate rustiche con buccia aromatizzate alla salvia e al rosmarino con salsa bbq e mayonese al pepe nero. Non so davvero scegliere fra le due!


E: Vi presento il mio primo bis: il coccolo ripieno fatto con palline di pasta lievitata 56 ore, fritte, ripiene di prosciutto crudo e bufala di Battipaglia!

M: Io quando ho visto le alici dorate ero nel mio mondo! Dovete sapere che alici e acciughe non sono la passione di Erika e quando Erika non va pazza per qualcosa non me la cucina!

Descrivo il piatto perché vedo che sta zitta e non è un buon segno… Le alici dorate sono realizzate con alici fresche sfilettate avvolte da una panatura supercroccante e tuffate in olio bollente. Vengono servite con la salsa tzaziki.


E: Passiamo alle pizze! Ecco la Piennolo gold: mozzarella di bufala, paccatella di pomodoro giallo del Piennolo, crema di burrata e acciughe a crudo.

M: Una delle pizze più ignoranti e saporite che abbia mai mangiato è la Melloo: pomodoro San Marzano, fiordilatte di Agerola, salsiccia toscana, cipolla di Tropea, ‘nduja di Spilinga e peperoni saltati.


E: La mia preferita è la Sudicia 2.0 fatta con fiordilatte di Agerola, porchetta romana, friarielli saltati e black pepper mayo.

M: State attenti perché la nostra degustazione non è finita!

Arrivavano pizze come se non ci fosse un domani! Buonissima la Norma: pomodoro San Marzano, melanzana fritta e ricotta salata affumicata.

E: Appena torniamo da Mello devo assolutamente assaggiare la pizza che non ho fatto in tempo a provare: la Swing. Fiordilatte di Agerola, funghi porcini trifolati, crema di burrata e scaglie di tartufo fresco.


M: Sai cosa stavo notando? Che molti prodotti vengono da Agerola, la città che abbiamo conosciuto grazie alla nostra Simona di Oltreleparole! In Italy infatti c’è la fiordilatte di Agerola, pomodori secchi, rucola e crema di burrata.


E: E dopo le pizze? Hamburger! Perché io sono sempre dell’idea che per parlare di un piatto dobbiamo provarlo!

M: Il Jamaican jerk è entrato nella mia top ten dei burger: pollo marinato, affumicato e cotto alla griglia con insalata di cavolo cappuccio, carote e un mare di salsa chili piccantissima.

E: Nella mia invece ho inserito a pieni voti il Lamprepolpo!

M: E il cannolo scomposto?

E: Super! Dei due che sono arrivati al tavolo per le foto ne ho mangiato metà da sola!

Perché Mello è food for my soul!

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